Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.)

Famiglia: Labiate
Altri nomi del Rosmarino :
Erba della memoria, londola, ramerino, rosmarino coronario, tosmar
Descrizione:
Pianta: arbusto cespuglioso, perenne, alto anche più di 2 m
Fusto: legnoso, eretto nelle piante giovani, prostrato e contorto nelle piante più vecchie con la corteccia che tende a sfogliarsi
Foglie: lineari, strette, color verde scuro e lucide nella pagina superiore, biancastre in quella inferiore, fortemente aromatiche per la presenza di olii essenziali
Fiori: azzurri o violetti, raccolti in grappoli inseriti all’attacco delle foglie nel tratto apicale.
Frutti: (acheni) piccoli, ovali e subglobosi
Dove si trova:
Largamente diffuso nella zona mediterranea; cresce negli arenili, sulle rupi, nei terreni sassosi e assolati anche in prossimità del mare.
Parti utilizzate:
I rametti
Tempo di raccolta e conservazione:
Si raccoglie: in tutto il periodo dell’anno.
Come si conserva: essendo una pianta sempreverde e di facile reperibilità non è consueta la sua conservazione poiché perde gran parte degli olii essenziali e dell’aroma.
Come si coltiva:
Questo arbusto sempreverde è resistente sia alle temperature fredde che calde. Ciò significa che coltivare il rosmarino è molto semplice e lo si può fare anche in terrazzo.
Per la coltivazione dei vari tipi di rosmarino si può partire dai semi, dalle talee o più semplicemente acquistando una giovane piantina da trapiantare in un vaso adatto. Sarà sufficiente esporlo al sole e idratarlo quando il terreno risulta asciutto.
Tuttavia, per evitare eventuali malattie del rosmarino, è importante assicurare una giusta luminosità, evitare eccessive irrigazioni e concimazioni e proteggerlo con un telo in caso di gelo.
Principi attivi:
Le benefiche proprietà del Rosmarino sono dovute soprattutto ai principi attivi racchiusi nel suo olio essenziale, a cui si deve anche l’intenso profumo che lo contraddistingue.
In più, è ricco di altri importanti costituenti chimici, tra cui derivati terpenici e flavonoidi, che insieme contribuiscono a fare del Rosmarino una pianta di straordinaria efficacia terapeutica.
Oli essenziali (1-2,5 per cento): cineolo, linalolo, canfora, alfa e beta pinene, borneolo, canfene, diterpeni, triterpeni
Glucosidi: flavonoidi
Altri componenti: acidi fenolici: acido rosmarinico e altri.
Proprietà:
Il Rosmarino è considerato utile nella medicina popolare come:

  • Tonico e stimolante generale
  • digestivo, stimolante della secrezione gastrica, colagogo (stimola la secrezione biliare)
  • emmenagogo (favorisce la comparsa delle mestruazioni in caso di amenorrea)
  • espettorante
  • antigotta
  • diuretico
  • antireumatico
  • cicatrizzante di piaghe, ferite e scottature

Sempre secondo la tradizione popolare, i preparati a base di rosmarino possono essere utilizzati anche a scopo blandamente antidepressivo, come tonico dei nervi e per ridare vigore alle persone indebolite sia fisicamente che mentalmente.
In aromaterapia il Rosmarino è utilizzato per calmare l’ansia e aumentare la concentrazione
Preparazione e uso:
Uso interno

Infuso
Rosmarino, foglie essiccate: 1-2 cucchiaini, oppure 2 per cento
Acqua bollente: 1 tazza
Lasciare in infusione, in un recipiente coperto, per 10-15 minuti, poi filtrare. Assumere 3 volte al giorno, dopo i pasti.

Uso esterno

Bagni. Per un’azione corroborante e stimolante della circolazione sanguigna aggiungere all’acqua del bagno un infuso di Rosmarino. Questi bagni risultano utili anche in caso di reumatismi e durante le convalescenze.
Si utilizzano anche nelle malattie parassitarie, come la scabbia.
Sono bagni fortificanti adatti anche per i bambini.
Rosmarino: 5 per cento, oppure 50 grammi
Acqua: 1 litro
Lasciare in infusione 20 minuti, poi filtrare.

Ricetta per bagni alle gambe. Per eliminare la sensazione di peso alle gambe, che spesso si avverte a fine giornata, sono indicati i bagni con il decotto.
Rosmarino: 60-70 grammi
Sale: 20 grammi
Acqua: 3 litri circa
Lasciare bollire 10 minuti, poi filtrare. Utilizzare per un bagno tiepido alle gambe allungando il decotto con acqua fino a ricoprirle. Terminare con una doccia fredda alle gambe.

Impacchi. Per reumatismi, artrite, dolori articolari e muscolari si possono utilizzare compresse di garza imbevute di infuso o decotto di rosmarino. Favoriscono un’azione topica stimolante della circolazione e antidolorifica.
Rosmarino foglie: 1 manciata, oppure 50-60 grammi
acqua: 1 litro
Lasciare bollire per 10-15 minuti, spegnere e filtrare.
Applicare sulle zone interessate.
Variante: in caso di distorsioni gli impacchi possono essere effettuati immergendo una compressa di garza nell’infuso caldo e utilizzandola sulla parte dolorante, per 2-3 minuti. Alternare la compressa calda con applicazioni di ghiaccio, sempre per 2-3 minuti.

Altre applicazioni esterne.

Il decotto di Rosmarino risulta efficace anche utilizzato sulle piaghe, come lozione lenitiva.
Rosmarino, foglie: 1 manciata
Acqua: 1 litro
Lasciare bollire per 10 minuti. Spegnere e filtrare.
Usare per risciacqui.

Uso seminterno

Irrigazioni. In caso di leucorrea, cioè un aumento delle secrezioni vaginali, risulteranno utili irrigazioni con il decotto della pianta.
Rosmarino, foglie: 1 manciata
Acqua: 1 litro
Lasciare bollire per 10 minuti, poi filtrare.
Effettuare le irrigazioni vaginali quando il liquido è tiepido.
Gargarismi / Sciacqui. L’infuso di rosmarino è indicato per gargarismi ad azione antisettica della gola. E’ anche indicato per l’igiene della bocca e per un effetto rinfrescante delle gengive.

Notizie e curiosità: 
Il suo nome è molto poetico: rosmarino, ovvero ros marinus-, «rugiada del mare».
Il profumo del rosmarino, così inconfondibile, ha fatto sì che questa pianta fosse usata spesso nel passato per essere bruciata. Si pensava che tali fumigazioni purificassero gli ambienti e, presso Greci e Romani, sostituiva spesso l’incenso nei riti religiosi.
Il rosmarino, forse perché è un sempreverde, fu già nell’antica Grecia associato all’idea della fedeltà, e per questo si usava intrecciarne ghirlande con le quali ornare il capo delle spose. Questa usanza, attraverso il mondo latino, si è mantenuta fino al Medioevo, quando il corteo nuziale usava ancora portare mazzolini di questa pianta come simbolo di buon augurio. Inoltre nel Medioevo si riteneva che per conquistare l’amore di una persona era sufficiente sfiorarla con un rametto di rosmarino fiorito.

Il Rosmarino in cucina:
Il rosmarino in cucina è semplicemente indispensabile, visto che si può usare per condire e insaporire la maggior parte degli alimenti. Va benissimo con le pietanze a base di carne o pesce, immancabile negli arrosti, ottimo anche con i formaggi e con gran parte dei prodotti da forno

AVVERTENZA
Evitare l’assunzione di rosmarino in caso di epilessia (olio essenziale), in gravidanza o più in generale in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Attenzione!

1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico.
2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea

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