Pesto

Molto tempo fa, in un tranquillo pomeriggio tardo

s’incontrarono Parmigiano reggiano” e “Fiore sardo”

felici , cordialmente e vivacemente si salutarono

ed amorevolmente mescolandosi, si grattugiarono

ma per farsi compagnia e non stare loro due da soli

da Pisa allora chiamarono i rinomatissimi “ Pinoli”

e per non incorrere in errore e gravissimo sbaglio

da Vessalico di Imperia chiamarono anche l”Aglio”

ed in buona e profumata, di verdi foglioline quantità

si aggiunse a loro il famoso e mitico “Basilico di Prà”

ed assieme senza incertezze e dubbi, fruttato ci finiva

il ligure profumato “ Olio extra vergine di oliva “

e perché questi stessero assieme bene e non male

arrivò dal mare blù in loro in aiuto il grosso “Sale”

ma per loro questa riunione fu un gustoso guaio

perché finirono, chi prima chi dopo, tutti nel“Mortaio”

e proprio in quel momento, per loro gioioso e bello,

dall’ alto al basso, di legno arrivò un grosso pestello

che con vigore e forza, roteando e pestando lesto lesto,

fece un profumatissimo e gustosissimo “ P E S T O”

Mauro Elsi

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