Nepetella (Calamintha officinalis)

Famiglia: Labiate
Altri nomi della Nepetella :
Calaminta, mentuccia Romana
Descrizione:
Erbacea con rizoma stolonifero e fusti eretti (30 cm), esili e ramificati; le foglie, dotate di picciolo, sono opposte, ovali, con margine dentato quelle superiori, di forma tonda quelle inferiori.
Da giugno ad agosto porta fiori di colore rosa intenso, riuniti in piccoli gruppi. Tutta la pianta presenta un aroma simile a quello della menta.
Dove si trova:
Frequente sia in pianura che in montagna (1500 m) nei luoghi freschi e ombrosi, nei terreni incolti; spesso forma ampie colonie.
Parti utilizzate:
Foglie e sommità fiorite
Tempo di raccolta e conservazione:
Le foglie e le sommità fiorite vanno raccolte in estate al momento della fioritura, legate in fasci lenti e lasciate essiccare in luogo ombroso e ventilato.
Principi attivi:
Presenta olio essenziale, tannino, mucillagine, sostanze amare.
Proprietà:
E’ carminativaantispasmodica e tonica.
Ha gli stessi impieghi della menta. L’infuso è utile per tutti i problemi legati a cattiva digestione, oltre che per dolori ai ventre, vertigini, disturbi bronchiali. L’infuso può essere aggiunto all’acqua del bagno per un effetto tonico e stimolante o utilizzato (allo stesso scopo) per tamponare la pelle del viso. In cucina viene usata per aromatizzare carni e verdure. Si crede abbia effetto afrodisiaco e a questo scopo si confeziona un vino in cui viene associata a cannella, chiodi di garofano e vaniglia.
Preparazione e uso:
Infuso di nepetella
Ponete 30 g di nepetella a riposare per 5 minuti in 1 l d’acqua bollente, quindi filtrate con cura.
Consumate 2 tazze al giorno di questo infuso, che risulta utile nei casi di ronzii auricolari.

Infuso di nepetella
Ponete 1 cucchiaio di nepetella essiccata a riposare per 5 minuti in 2,5 dlitro d’acqua bollente. Trascorso questo periodo filtrate.
Consumatene 2 tazze mezz’ora dopo i pasti principali per combattere l’aerofagia e le digestioni difficili.
Lo stesso infuso può dare giovamento a quanti soffrono di disturbi bronchiali e asma (in questo caso consumatene due tazze al giorno lontano dai pasti principali).

Attenzione!

1) Tutte le notizie riportate in questa sezione hanno solo uno scopo informativo. In nessun caso si vuole indurre ad auto-diagnosi o auto-terapia, questo può essere molto pericoloso. Solo un medico può effettuare diagnosi o terapia, per problemi di ordine sanitario rivolgersi al consiglio di un medico.
2) Ricordiamo che la raccolta di gran parte delle piante di questo sito è soggetta alle norme regionali per la protezione della flora spontanea

Lascia un commento