7 orfani dalla Russia in vacanza a Fontanarossa

L’Associazione Amici di Fontanarossa ha aderito all’iniziativa umanitaria “Un sorriso per la Valle” promossa da un consigliere della Comunità Montana Alta Val Trebbia, Domenico Morabito.

La suddetta iniziativa è nata nell’ambito del “Progetto Cicogna” della Provincia di Genova il quale permette a molti bambini appartenenti ad orfanotrofi russi di venire nella nostra Regione a trascorrere le vacanze estive ospitati da famiglie liguri. Dal 28 luglio al 31 agosto sette orfani russi saranno ospitati nella locanda diffusa del paese di Fontanarossa e potranno così conoscere la nostra splendida valle.

L’iniziativa, molto onerosa sia dal punto di vista finanziario che da quello organizzativo, è stata sovvenzionata in gran parte dalla Comunità Montana Alta Val Trebbia ma molte offerte sono state fatte da alcuni comuni ed enti della valle; questi contributi, oltre a coprire il costo del viaggio aereo, permetteranno al promotore Domenico Morabito e all’Associazione “Amici di Fontanarossa” di provvedere al vitto e alloggio dei ragazzi nonché di potere organizzare per loro iniziative, momenti di incontro e di istruzione e alcune gite come all’Acquario di Genova e al Parco dell’Antola.

Alcuni comuni della valle, oltre a offrire un proprio contributo, si sono offerti per ospitare i sette bimbi e organizzare un momento di festa e di incontro con i bambini del loro paese.

Il 28 Luglio, giorno dell’arrivo dei piccoli ospiti, a Fontanarossa è stata organizzata in serata una festa nella struttura polivalente per accoglierli seguita alle ore 21 circa da una rappresentazione teatrale per bambini, con la partecipazione di tutto il paese e dei rappresentati di quasi tutti gli enti e comuni che hanno contribuito all’iniziativa.

Ci auguriamo di riuscire nell’intento di donare un sorriso a questi bimbi, già così tanto provati dalla vita, con la speranza che possa diventare realmente un “sorriso per la valle”.

Non è la prima volta che in terra ligure si accolgono bambini orfani provenienti dalla Russia. Altre organizzazioni in passato hanno provveduto all’espatrio di questi piccoli per alcuni mesi estivi. Sono gesti di grande umanità e solidarietà.

Marco Gallione

(Articolo tratto dal N° 30 del 02/08/01 del settimanale “La Trebbia”)

 

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