| Intervista ad Andrea Fiorini "Fiorini, la fisarmonica regina delle sagre" |
|
|
|
| Written by Federico Buffoni | ||
| Wednesday, 20 August 2003 00:00 | ||
|
There are no translations available.
Diresa legittima, quella del giovane strumentista genovese (abita in corso Sardegna ma non dimentica le radici di famiglia, su a Fontanarossa, in Val Trebbia). Legittima perché le sue basi sono tutte "uguali": una batteria, un basso e una chitarra ritmica, con rare aggiunte di una tastiera o, quando è richiesto, da un fiato o un'ancia per i "raccordi". E la gente, infatti, capisce e apprezza: sia l'onestà nell'uso dei dischetti (oggi non è raro imbattersi in chi bleuffa in maniera totale, contrabbandando per live quel è frutto di una sala d'incisione) sia lo stile di Andrea. «Io voglio solo solo far ballare il pubblico, non mettermi in vetrina», sottolinea il fisarmonicista. E il pubblico gradisce, sottolineando con gli applausi i titoli più cari e belli (La Cesarina, Fantasia Americana, Non c'è pace tra gli ulivi, tanto per citarne tre famosi). Conseguenza di questo successo improvviso (ma Andrea ha alle spalle dieci anni di studio alle tastiere, due da... privatista sulla fisa ed altri due come strumentista di fila nell'Orchestra Salvi), un'agenda estiva piena zeppa di impegni, tutti concentrati nelle zone care a lui e a Paola: la Val Trebbia genovese e le province di Piacenza e Pavia. A Fascia, nei giorni ferragostiani, è finita con la gente in fila per stringergli la mano in una cornice di sagra d'antan: repertorio musicale per tutti, pane e salame a mezzanotte e fiaschi di vino nel segno di un'ospitalità assolutamente perfetta. Andrea e Paola saranno sul palco questa sera a Fontanarossa (praticamente... giocheranno in casa). Poi andranno a Gorreto (il 22), a S.Maria di Bobbio (il 23) e a Suzzi (il 24). Con brindisi speciali martedì 26, ancora a Fontanarossa, dove papà e mamma Fiorini festeggeranno il loro venticinquesimo di matrimonio nel modo più allegro: girando il valzer sulle note che Andrea ricama con la sua fisarmonica. Una fisarmonica normale. Ma proprio per questo, oggi, merce rara. Federico Buffoni (Intervista tratta dal Secolo XIX del 20/08/2003) |





