| Le castagne di Fontanarossa |
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| Scritto da Administrator | |||||||
| Venerdì 15 Maggio 2009 17:22 | |||||||
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Anche se a prima vista le castagne possono sembrare tutte uguali, ne esistono di molte varietà . Quelle che troverete qui elencate sono quelle che si raccolgono a Fontanarossa (purtroppo per il momento non abbiamo immagini per ogni varietà , ma rimedieremo appena possibile). Temporia :
Franzigliunna :
Ciapparinna :
Gentì : Varietà adatta per le pelate e le caldarroste. Magliunna, mora, pelosa : Queste sono varietà più scadenti e vengono raccolte per essere essiccate. Conservazione : Una volta che le castagne sono state raccolte è bene farle asciugare allargandole sopra una tavola di legno; comunque vanno consumate entro breve tempo perchè deperiscono facilmente. Alcuni congelano i frutti in freezer; se si prevede di fare caldarroste incidere la buccia prima di congelarle. Un ottimo mezzo per conservare le castagne è quello della novena; questa pratica consiste nel mettere i frutti in un recipiente pieno d'acqua a temperatura ambiente. Il primo giorno bisogna rivoltare spesso le castagne per fare venire a galla gli esemplari bacati (che col tempo diventano addirittura tossici), senza mai cambiare l'acqua. La conservazione è resa possibile da una leggera fermentazione lattica che si instaura nell'acqua, acidificando di poco i frutti ma in compenso mantenendoli turgidi come il primo giorno di raccolta. Passati i nove giorni sciacquare e asciugare le castagne solo su piani di legno, non debbono assolutamente toccare il metallo. Per sapere se la fermentazione è andata a buon fine lasciare cadere i frutti uno sopra l'altro: il suono che emettono deve essere come quello di un tamburello. Dopo la novena tenere le castagne al fresco per 2 o 3 settimane in sacchetti di iuta, oppure congelarle in freezer (se si prevede di arrostirle fare un'incisione sulla buccia). |





